Visualizzazione post con etichetta su di me e la lettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta su di me e la lettura. Mostra tutti i post

venerdì 15 febbraio 2019

DI EMOZIONI E DI LIBRI RITROVATI

Il post di oggi è un po' diverso dai miei soliti viaggi; stavolta, infatti, vorrei raccontare una storia.
Anzi, due.


La prima storia è quella di un bambino che, come la sua mamma, ama leggere. Nella sua cameretta, negli anni, ha preso forma una piccola biblioteca personale, ed oltre a quella usufruisce con la voracità di un lettore appassionato anche della biblioteca scolastica. Spesso scende dallo scuolabus immerso nella lettura dell'ultimo libro preso in prestito, rischiando di ruzzolare giù dagli scalini; libri di narrativa, libri di mitologia, libri sugli animali. Ed ecco che, un giorno, torna a casa con un libro che nel mese successivo si porta appresso ovunque vada, sfogliandolo a colazione, nel pomeriggio mentre guarda i cartoni animati e la sera, nel suo letto, addormentandosi spesso a faccia in giù tra le sue pagine. E' un libro che non tutti i bambini apprezzerebbero, "I Grandi Fotografi di Natura" del National Geographic; ma per lui, che oltre alla lettura adora la natura e gli animali, è stato un colpo di fulmine.
Al punto che, a malincuore,terminato il mese a sua disposizione lo riporta in biblioteca, chiedendo però alla mamma che, come regalo di fine anno scolastico, possa averne una copia. Apparentemente, una richiesta facile da soddisfare; peccato che - scopre ben presto la mamma - il libro in questione sia fuori stampa da qualche anno. Nessuno riesce a reperirne una copia, apparentemente. Eppure, sarebbe così bello poter accontentare quel bambino! La mamma ce la mette tutta, ma sta per gettare la spugna, finchè...

La seconda storia è quella di una bambina che, negli anni '80, aveva un libro di racconti che amava con tutto il cuore. Un libro di racconti inconsueti, diversi dalle solite favole classiche - che pure lei aveva letto, riletto e adorato - con personaggi sui generis. Un bambino che decide di piantare il nonno per avere un albero di nonni, per dirne una. Oppure, una bambina che scopre uno strano mondo al di là della parete della sua cameretta. O di un piccolo fantasma. Storie così, brevi, imbevute di fantasia. Un libro che le aveva regalato il suo amatissimo nonno, e che lei leggeva e rileggeva; finchè, in occasione di un trasloco, non svanì nel nulla assieme ad altri giocattoli e libri che affollavano la sua cameretta - ne aveva davvero tanti, ad essere onesti, questa bambina - e che anch'essi furono "misteriosamente" inghiottiti dal nulla. Inutile dire che la mamma della bambina non ne sapeva niente; ed inutile dire che la bambina passò gli anni successivi a cercarlo ovunque, invano; finchè...



Sì, finchè. Perchè queste due storie, che forse in altri tempi - senza internet - sarebbero terminate qui, hanno avuto un esito felice.  Perchè in entrambi i casi (tramite Amazon nel primo, e tramite eBay nel secondo) c'era anche, a chilometri e chilometri di distanza, un libraio che gestisce un negozio di libri usati. Sia il primo che il secondo libraio erano su, al Nord Italia; e senza internet nè la mamma del bambino nè la bambina degli anni '80 diventata adulta avrebbero mai avuto modo di sapere che invece, una copia del libro che cercavano era disponibile. A voler essere romantici, lettori e libri in questione non avrebbero mai potuto incontrarsi. E invece..... e invece una e-mail, una prepagata, un poco romantico corriere sudato e frettoloso, un pacco anonimo col suo involucro di cartone ed ecco che la storia prende forma, si avvia al suo lieto fine in cui il bambino - e la bambina divenuta adulta - scartano, sfogliano si emozionano.
E il senso? Il senso di questo sproloquio, vi chiederete, qual è? Onestamente voglio sperare che coloro che amano davvero leggere, ed amano i libri come tali, lo abbiano capito senza doverlo spiegare. Che riescano a percepire l'emozione di avere fra le mani, dopo oltre trent'anni, un libro creduto ormai perduto. O di regalare ad un bambino la copia di un libro che gli avevate detto essere irreperibile.
Il senso è semplicemente quello di condividere una piccola emozione, anzi, DUE piccole emozioni da lettore.
Oltre, naturalmente, ringraziare le due librerie che l'hanno reso possibile; Dedalo Bosio Libri (Torino) e Bergoglio Libri (Rivalba, TO).
È grazie a loro, alla loro passione per il libro come oggetto, alla loro intuizione di portare una piccola attività in rete, che noi, nel nostro piccolo, abbiamo avuto un lieto fine. ^_^

lunedì 31 luglio 2017

LIEBSTER AWARD ^_^

Dunque, da dove si comincia, in questi casi? Ricordo che millenni fa, quando aprii questo mio piccolo spazio virtuale, qualcosa del genere era accaduto, e in qualche modo ne ero venuta fuori..... ^_^
Purtroppo, come credo di aver già scritto, sono piuttosto carente nell'etichetta blogghesca, perciò mi scuso a priori se in questo post dovessi commettere qualche "scivolone" che possa infastidire blogger più esperte di me... Abbiate pietà, semplicemente, di una mamma lavoratrice separata che vive il blog come uno spazietto da coltivare a tempo perso, per respirare un pochino ed evadere dalla quotidianità, senza alcuna smania o aspirazione di arrivare ad un numero innumerevole di followers..

Ma cerchiamo di rimboccarci le maniche, e procedere con ordine.

Due, ben DUE blogger hanno voluto menzionarmi tra i blog meritevoli di un piccolo riconoscimento virtuale: il LIEBSTER AWARD.Il senso del premio è molto semplice: conferire un piccolo riconoscimento ai piccoli blog, quelli con meno di 200 followers, per intenderci, per aiutarli ad avere un po' più di "risonanza" e a farli conoscere di più. Se sono qui a parlare di questo è grazie a due gentilissime "visitatrici" ( Martina del blog "Mami tra i libri" e Eva di "La libreria di Eva"), le quali ritrovandosi ogni tanto a curiosare nel mio blog hanno pensato che potesse meritarsi questo premietto; cosa che, manco a dirlo, mi fa un piacere immenso. Detto ciò, si passa al succo del Liebster Award, che è sì un premio virtuale, ma che richiede anche che il premiato, oltre ai ringraziamenti di rito, si metta in gioco, rispondendo a ben 11 domande. Per non far torto a nessuno, andiamo in ordine alfabetico e iniziamo con le 11 domande di Eva...Ringrazio di cuore entrambe, ed invito chi volesse a fare una capatina nei loro blog ( sopra trovate i link), soprattutto se siete alla ricerca di blog originali, scritti col cuore.Dunque, giochiamo ^_^

1) Qual è il romanzo che racconta una storia che vorresti vivere? Tenendo ben presente però che alla fine ritornerai alla tua vita di oggi...

Se mi garantisci che alla fine ritorno alla vita di oggi, incolume, senza rischio di rimanere intrappolata lì in mezzo ad orchi e incantesimi, la sparo grossa: Il Signore degli Anelli, di Tolkien. Perchè pur avendolo letto quando ero già grandicella l'ho adorato, e perchè se devo sognare, voglio sognare in grande, e andarmene a spasso per la Terra di Mezzo. ^_^


2) Se potessi trasformarti in un personaggio letterario maschile, quale sceglieresti e perché? 

Domanda complessa, questa.. Qualcosa a cui non avevo mai pensato onestamente. E non so perchè, ma d'impulso mi è venuto in mente Edmond Dantes de Il Conte di Montecristo; e confesso, cara Eva, che la cosa mi ha anche parecchio inquietato.. Perchè proprio lui? L'uomo che trascina e cova per anni il suo rancore e finalmente si gode la sua lenta vendetta? Forse perchè nel mio animo cova un certo sadomasochismo? O forse semplicemente perchè, al di là di questo aspetto, è un personaggio che mi ha sempre fortemente affascinato, per il suo saper resistere alle avversità della vita, per la sua tenacia, per la capacità di mantenersi saldo e lucido - benchè accecato dalla rabbia - senza lasciarsi abbattere dalle avversità. D'istinto mi è venuto in mente lui, percio che Edmond Dantes sia.... ^_^

3) Qual è l'ultimo libro che hai letto al di fuori della tua "comfort zone" letteraria?

Intendi libri che non siano di narrativa? Diciamo che leggo molto per evasione, percui il grosso è quello, ma come farmacista sono anche appassionata di fitoterapia percui intervallo la letteratura con dei testi che trattino di quello.
Se invece intendi letteratura di tematiche diverse rispette a quelle che leggo di solito, non saprei.. sono una che spazia parecchio. Dal romanzo storico (Il nome della Rosa) alla fantascienza (Guida Galattica per gli autostoppisti), negli ultimi mesi ho avuto una "comfort zone" dai confini molto ampi... Non saprei cosa risponderti, in quel caso..

4) Parlaci di un "viaggio letterario" che hai amato molto... cioè un posto che ti è piaciuto dove senti quasi di essere stata, pur avendone solo letto.

Ah, qui sai bene che tocchi un tasto fondamentale, per me.. ^_^ .. Il mio blog è TUTTO incentrato sui viaggi letterari.. il mio primissimo post (credo fosse il 2011) spiegava perfettamente quanto per me i libri siano un mezzo per viaggiare, non potendo per ora farlo concretamente. Se dovessi scegliere un posto - e uno soltanto - sarebbe sicuramente il Giappone. Tra Murakami Haruki e Banana Yoshimoto, sono una grande amante dei libri ad ambientazione nipponica. ^_^


5) Al contrario, qual è un luogo (o un tempo) terribile dove ringrazi di essere stata solo tramite le pagine di un libro?

Altra questione interessantissima.. Domanda non banale, alla quale rischio di dare una risposta banale.. Ma risponderei: negli anni e nei luoghi oscuri della nostra storia umana. La guerra. La caccia alle streghe nel Medioevo. Gli orrori e le brutalità del razzismo nel Sud degli Stati Uniti.
(Solo per citare, ad esempio, "Per chi suona la Campana" di Hemingway, "La Chimera" di Sebastiano Vassalli e "In fondo alla palude" di Joe R. Landsdale). I libri, d'altronde, hanno questo grandissimo pregio. Consentirci di toccare con mano il lato più oscuro del mondo, affinchè noi possiamo imparare dai nostri errori. Se poi impariamo o meno, solo i posteri potranno giudicarlo...

6) Un tuo autore o autrice (vivente) "feticcio"? Cioè, di cui compri a scatola chiusa ogni suo nuovo titolo?

Qui rispondo di getto: Banana Yoshimoto (sempre lei!) e Alessandro Baricco. Due, perchè per me sceglierne uno solo sarebbe imbossibile. Compro a scatola chiusa, e difficilmente resto delusa, nonostante siano due autori che non tutti amano incondizionatamente come me. Ma evidentemente, toccano corde che ho dentro come nessun altro scrittore

7) Rileggi mai libri? Sia in caso di risposta affermativa, sia negativa... perché?

Mi capita, sì. A volte lo faccio perchè mi scatta una sorta di "voglia improvvisa", un po' come capita in gravidanza. Per esempio, il "Piccione" di Suskind di cui ho parlato solo qualche settimana fa era già stato letto ed apprezzato una quindicina di anni fa, se non di più. E mai più  mi era venuto in mente, fino a quest'anno, quando la mia testa ha deciso che era ora di ripescarlo dallo scaffale.
Altre volte - meno poeticamente- mi capita quando ho avuto qualche spesuccia imprevista e preferisco tagliare quelle non necessarie, ahimè, limitandomi a ripescare dalla mia libreria anzichè fare razzia in un negozio.
Ma devo dire che, in entrambi i casi, rileggere è illuminante. Come ho scritto poco fa nella risposta ad un commento, leggere un libro a distanza di tempo è come guardarci allo specchio e rendersi conto, nelle diverse emozioni che il libro sa dare a distanza di anni, di quanto davvero siamo cambiati.

8) Perché hai aperto un blog letterario?

Terapia, risponderei. Ero disoccupata, mamma da poco, il matrimonio iniziava gia a scricchiolare - anche se da lì alla separazione sono passati un paio d'anni. Dubitavo di me stessa. Ero insicura, terrorizzata dal mondo, poco convinta delle mie capacità. Mentre mio figlio era all'asilo, inviavo CV cercando di rimettere insieme i cocci, e nei momenti liberi ho pensato di crearmi uno spazio virtuale in cui dare vita all'unico aspetto rimasto "solido" nella mia vita: l'amore per la lettura, e la capacità che avevano i libri di "ossigenarmi". Da lì è nato tutto. Non mi è mai interessato più di tanto il numero di followers, mi era sufficiente leggere pochi commenti ma scritti con il cuore e con la testa, non il "brava! bravissima!" frettoloso che mi era capitato di leggere nel mio precedente blog ( perchè inizialmente mi ero buttata in un blog di cucina, che mi sono affrettata a cancellare quando ho visto che non mi dava nulla).

9) Quando acquisti un libro, qual è l'aspetto che ti influenza di più? La copertina, la trama, l'edizione, il prezzo...

Non saprei dirti, non seguo un ragionamento razionale. L'autore, sicuramente. E poi la trama, o più che quella, l'ambientazione. Per dirti, tra un libro ambientato in una città italiana contemporanea ed uno che mi porta - per esempio - in Iran al tempo della rivoluzione, scelgo quest'ultimo, indubbiamente.

10) Il libro che stai leggendo in questo momento: perché proprio quello? Com'è arrivato a te?

E' arrivato a me come arrivano quasi tutti, frugando fra gli scaffali in biblioteca e leggendo il retro delle copertine. Orhan Pamuk, "La Stranezza che ho nella testa". Una scoperta.

11) Elenca cinque libri che leggerai quest'estate in vacanza.

Ahi ahi ahi... vacanze è una parola grossa, ho avuto una settimana di mare a giugno e stop, durante la quale mi ha fatto compagnia la Serrano con il suo "Albergo delle Donne Tristi", al quale ho già dedicato un post. Nel comodino, in panchina c'erano poi Murakami con "L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di Pellegrinaggio" (già letto, in attesa di essere postato), Orhan Pamuk citato poco fa ed attualmente in lettura ed altri due titoli in attesa: "L'isola del giorno prima" di Umberto Eco e "La variante di Luneburg" di Maurensig, al quale proprio tu, cara Eva, dedicasti se non erro un post, tempo fa....


Queste, dunque, le domande di Eva; andiamo adesso con le undici domande proposte da Martina:

1. In quale città nel mondo ti piacerebbe vivere e perché?

Non ho preferenze, sinceramente. Non sono neanche particolarmente attratta dalle "città" in senso stretto, sarà perchè ho vissuto a Roma per parecchio tempo e tuttora sono a pochissimi chilometri.. Ora come ora se dovessi immaginarmi una vita diversa sarebbe lontana dalla città. Quanto lontana? Su una piccola isola greca, per esempio. O nel cuore degli USA, in mezzo alla natura selvaggia. O nella brughiera alla "Cime Tempestose", una cosa così. Un tantino asociale, mi rendo conto!! ^_^

2. C'è una storia che ti piacerebbe leggere ma non è ancora stata scritta?

Per hobby, oltre che leggere, mi piace tantissimo scrivere, anche se negli anni questa passione è stata accantonata, ahimè. Ma fino a qualche anno fa, le storie che non erano state ancora scritte e avrei voluto leggere sognavo di scriverle io. Con una ci sono riuscita, e grazie al concorso della casa editrice Butterfly Edizioni è stata anche pubblicata; la maggior parte di esse, invece, sono rimaste delle bozze addormentate in fondo ad un cassetto.

3. Il tuo classico preferito?

Se dovessi sceglierne uno, ma solo uno, direi Jane Eyre. Anche se, subito a seguire, piazzerei tutti i libri della mia amatissima Jane Austen.

4. Una canzone che sembra essere stata scritta apposta per te?

Pur amando moltissimo la musica - la radio a casa mia è perennemente accesa - non mi sono mai particolarmente identificata con una canzone che fosse "la mia"; direi piuttosto che, in certe fasi della vita, come è normale che sia, sento più vicina una canzone rispetto alle altre. Ora come ora, nessuna in particolare, sinceramente.

5. Leggi solo in italiano o anche in lingua straniera? Quale?

Ora come ora no, solo in italiano; in passato, quando ero una studentessa universitaria con tanti buoni propositi e molto più tempo libero, leggevo anche in inglese, per mantenerlo "vivo"; ricordo che lessi per esempio The bonesetter daughter di Amy Tan in lingua originale, accostandomi per la prima volta a questa autrice che poi ho letto anche in italiano.

6. Qual è il tuo dolce preferito?

Ne ho diversi, essendo anche una che si diverte parecchio - e si rilassa - a pasticciare in cucina; molti dei momenti liberi con mio figlio li abbiamo trascorsi davanti al forno acceso.
Ma forse, fra tutti, il classico ciambellone che mi ha insegnato mia nonna resta il dolce del mio cuore. La casa si riempie del profumo di lei, e torno bambina.
A parte i dolci che preparo io, ho poi un debole per il cioccolato bianco, da sempre. Potrei divorare dieci tavolette in dieci minuti ^_^

7. Ti piace la poesia? Se sì, chi è il tuo poeta preferito?

Dunque, la poesia... Diciamo nì, non sono una grande conoscitrice della poesia in sè e degli autori, ma mi è capitato di leggere singole poesie che mi hanno davvero emozionato (della Szymborska, ad esempio). Se dovessi citarti un poeta, per questioni d'infanzia però ti citerei Pascoli... L'ho sempre amato particolarmente, complice una nonna con radici romagnole che da piccola mi raccontava la sua storia e leggeva le sue poesie, percui nella mia testa i ricordi dei racconti di mia nonna bambina si fondono con le atmosfere delle poesie di pascoli, in un tutt'uno che, inevitabilmente, ancora oggi mi emoziona quando leggo - per esempio - "X agosto".

8. Se dovessi svegliarti e trovarti a essere per un giorno nei panni di un qualsiasi autore a tua scelta, chi saresti e perché?

Jane Austen, indubbiamente. Per vivere quell'epoca che ho imparato a conoscere ed amare attraverso i suoi romanzi, e per vedere il mondo con gli occhi di lei, conoscerla, sentire le cose come le sentiva lei.

9. Un colore che ami e un colore che odi.

Altra domanda che mi mette in crisi... i colori sono colori, di per sè non mi trasmettono nè odio nè altro. Nell'arredamento, per esempio, mi piace molto il bianco abbinato al lavanda. Se devo vestirmi, però, per esempio scelgo il verde.

10. Cosa sognavi di diventare da bambina?

Un mucchio di cose:la scrittrice, la veterinaria, la farmacista (aspirazione poi realizzata!), la guardia forestale.

11. Qual è un film che ti ricorda la tua infanzia?

Sono nata nel 1979. L'infanzia, per me, è E.T., e La Storia Infinita. Semplice! ^_^


Ecco fatto! Ringrazio ancora di cuore entrambe (passerò poi di persona anche sui vostri blog), e mi scuso per essermi dilungata un pochino, forse, ma devo dire che questa cosa di sviscerare un po' di noi stessi rispondendo alle domande degli altri mi ha preso! ^_^

Adesso, ultimo step: devo scegliere a mia volta 11 blog sotto i 200 followers e proporre altrettante domande.... E qui mi trovo in crisi, perchè non ho tanto tempo quanto vorrei per seguire con attenzione i tanti, tantissimi blog letterari che ho intravisto.. E dubito che l'etichetta blogghesca consenta di menzionare a loro volta le due che mi hanno tirato in ballo ^_^...

Perciò, propongo:


Gresi di Sogni D'Inchiostro 
Lisa di Le Parole Dipinte
Jasmine di Stoffe D'Inchiostro (anche se il suo blog si sta prendendo una pausa e dubito che potrà partecipare, ma ci tengo comunque a menzionarlo perchè è un blog originalissimo in cui fonde le sue due passioni, cucito e lettura)

MariaT di Capitolo Zero
Julia di Tanto Non Importa

E rinnovo i ringraziamenti, rigirando a loro il premio - meritatissimo - a:

Eva di La libreria di Eva 
Mami di Mami tra i libri

Non le ho inserite nell'elenco sopra semplicemente perchè sono state loro a nominare me e temevo di finire in un loop infinito ^_^.. ma anche i loro sono due piccoli blog che seguo con immenso piacere ^_^.

Mi dispiace di non avere 11 blog sotto i 200 followers da menzionare, ma sono stata parecchio presa da altre cose, ultimamente, ed il tempo per poter stare online è stato veramente pochissimo... Prometto che rimedierò leggendo gli altri post del Liebster Awards, in modo da conoscere altri piccoli blog in attesa di essere conosciuti ^_^

Infine, le mie 11 domande:

1. Nella tua "vita reale", gli altri sanno che tieni questo blog? O la blogosfera è una specie di universo parallelo, una sorta di seconda identità come quella dei supereroi?
2. C'è qualcosa che proprio non sopporti (senza fare nomi, ovviamente) negli altri lit-blog?
3. Che rapporto hai (o hai avuto) con la lettura a scuola? La amavi? La odiavi? Ci sono libri che hai poi riscoperto a distanza di anni, e che hai amato nonostante ai tempi della scuola li considerassi indigesti?
4. Come descriveresti la bellezza della lettura a chi non legge?
5. Classici o contemporanei? Cosa leggi di più e perchè?
6. In quale o in quali momenti della giornata leggi?
7. Secondo te può esistere davvero il libro che "ti cambia la vita"?
8. Quali sono stati i libri della tua infanzia?
9. Uno o più libri che ti hanno strappato una lacrima
10. Qual è - se ne esiste uno - il genere letterario che proprio non riesci a digerire?
11. Tra i personaggi femminili della letteratura, qual è il tuo preferito?

Grazie di cuore a quelle che vorranno partecipare, diffondendo a loro volta il premio ai blog che reputeranno meritevoli!

domenica 24 marzo 2013

sulla nostalgia e sulle edizioni economiche della Newton Compton..

Doverosa premessa: non sono un'ingenua. So benissimo che dietro le case editrici ci sono degli interessi economici e commerciali che vanno ben al di là della mera diffusione della cultura letteraria. Ma voglio lo stesso dedicare un post - un tantino fuori tema rispetto al mio standard di recensioni, ma neppure troppo - ad una iniziativa editoriale a mio parere fantastica, eppure ormai divenuta un ricordo: le edizioni super economiche della Newton Compton, quelle che con mille, duemila, tremila lire ti consentivano di portare a casa i più grandi classici della letteratura italiana e straniera, la poesia, i classici latini e greci, le opere teatrali.
Chi è di Roma ricorderà il negozietto di via del Corso, poco lontano da Piazza del Popolo, con le decine e decine di libri allineati sulli scaffali, ciascuno con la sua colorazione. Nero, per i classici brevi ed i racconti. Rosso per il teatro. Verde e giallo, per i classici più corposi, e così via.
Io ero allora un'adolescente sognatrice, amante della lettura, curiosa. E con un budget limitato - che allora si chiamava "paghetta" - e tanta voglia di libri. Ed ecco che, come per incanto, bastava avere in tasca diecimila lire per poter uscire dalla libreria con una busta piena; e soprattutto, per una piccola banconota da mille ci si poteva togliere lo sfizio e provare ad immergersi nella lettura di qualcosa di impegnativo, o di insolito, con la consolazione che, mal che vada, avevi perso mille lire.
Ci si lamenta che in Italia si legge poco, ma non era quella una splendida iniziativa per invogliare a leggere?
E' stato così che mi sono accostata ad alcuni classici con la "C" maiuscola, dal Dracula di Bram Stoker al Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. E' stato così che, incuriosita, ho scoperto un'insolita Louise May Alcott in Un lungo, fatale inseguimento d'amore, ho scoperto una Parigi futuristica e visionaria in Parigi nel XX secolo di Jules Verne, ho incontrato un'affascinante vampira in Carmilla. E ancora, il Frankestein di Mary Shelley, la filosofia di Gibran, gli epigrammi di Marziale, gli aforismi di Leonardo Da Vinci; le rocambolesche avventure della Primula Rossa, racconti gotici, per arrivare ad un classico della cinematografia come il Fantasma dell'Opera.
Storie di tutti i tipi e per tutti i gusti, ad un prezzo più che popolare ^_^.
Quale che sia la motivazione dietro la scelta editoriale di togliere dalla circolazione i classici della letteratura a cinquanta centesimi, uno o due euro, resta per i lettori onnivori come me - una, per capirci, che si è "pappata" Anna Karenina prendendo il sole sulle spiagge di Rodi ^_^ - la nostalgia per i vecchi tempi.
Quando con cinquemila lire in tasca, ti pareva di avere in mano un capitale.

mercoledì 22 febbraio 2012

ESTRAZIONE GIVEAWAY ^_^

Dunque: il tempo è scaduto, ed è arrivato per me il momento di sorteggiare il vincitore del mio giveaway di San Valentino ^_^.

perciò, che rullino i tamburi, e si proceda all'estrazione (con l'aiuto del sito Random.org, per essere certi che sia la Dea bendata a scegliere!):


List Randomizer

There were 14 items in your list. Here they are in random order:


  1. Alchemilla

  2. Skye

  3. LauraValzy

  4. Crisgabrisa

  5. Anthea

  6. Pupottina


  7. Carmen

  8. La leggivendola

  9. Caty

  10. Nicky

  11. Kedi

  12. Eloise

  13. Strawberry

  14. Dolce Candy

Timestamp: 2012-02-15 14:08:30 UTC







non sono molto pratica, spero di non aver fatto troppi pasticci con la formattazione ^_^.. in ogni caso, la fortunata è ALCHEMILLA, alla quale chiedo di inviarmi l'indirizzo per la spedizione alla mia mail metedinchiostro@gmail.com; provvederò quanto prima (tempi di lavoro permettendo, ma ce la metterò tutta per essere rapida, giuro!) ad inviare il premio.

Sono un po' emozionata, è la prima volta che invio una copia della mia favola.. sarà ovviamente moooolto gradito un commento/recensione, se la mia favola ti piacerà.

Per gli altri - sperando che qualcuno sia stato incuriosito almeno un pochino dal mio Cavaliere Timido - rimando al sito della Butterfly Edizioni per tutte le informazioni in merito. E, di nuovo, raccomando a tutti gli aspiranti scrittori di tenere d'occhio il loro concorso letterario ^_^.

In bocca al lupo a chiunque, come me, vorrà provare ad inseguire un sogno!

giovedì 26 gennaio 2012

.. C'ERA UNA VOLTA..... Meme favoloso ^_^

(immagine tratta dal blog: http://unafragolaalgiorno.blogspot.com/)

Come può, una che scrive favole per hobby, resistere quando scopre sul blog di Silvia un Meme dedicato alle fiabe? Ovviamente, non resiste.
Ecco qui, dunque, il mio post sul tema. Perchè - non per tirare acqua al mio mulino ^_^ - ma le favole vanno lette e rilette, da grandi e piccini. Non perdiamo la bella abitudine di sederci accanto al lettino con la abat-jour accesa ed un libro tra le mani, lasciando che le ombre e il suono della nostra voce cullino l'immaginazione dei bambini trasportandoli verso mondi fantastici....
Perchè, come ha ben sintetizzato G.K. Chesterton ( a mio modesto parere la migliore definizione di "favola", riportata anche in apertura di Coraline di Neil Gaiman) :

"Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già che esistono. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere."

Ma bando alle ciance e partiamo, dunque, con il MEME:

1) Qual è la tua favola preferita?

Decisamente Il Soldatino di Stagno di H.C.Andersen, una storia tenerissima di amore e diversità...

2) Quale quella più odiata?

La Principessa sul Pisello. Ricordo che da piccola detestavo la capricciosissima protagonista, che anzichè venire punita finisce per sposare il principe di turno proprio in virtù dei suoi vezzi...

3) Qual'è il tuo cartone animato Disney preferito?

La Bella e La Bestia, senza alcun dubbio. La storia è tra le mie preferite, splendidamente tradotta in musica e disegni - con ancora una preponderanza del lavoro manuale, una delle ultime, immagino. Splendido il messaggio sulla bellezza interiore e sull'amore che trionfa sempre, mentre il bel Gaston resta con un pugno di mosche. Da riscoprire, direi, in epoca di tette rifatte e inquilini seminudi delle case televisive.

4) Quale sogno vorresti che la bacchetta della Fata Madrina rendesse vero?

Diciamo che nel mio caso, la Fata Madrina ci ha già messo parecchio lo zampino, durante l'anno appena trascorso ^_^ .... diciamo che allora, tolti i desideri già realizzati, mi accontenterei di un volo sul Tappeto Volante di Aladino.

5) Il tuo cattivo preferito?

Probabilmente il Capitano Uncino..

6) E adesso il principe azzurro dal quale vorresti essere salvata...

In realtà nessuno in particolare, alla fin fine tutti per un verso o per l'altro si rivelano abbastanza deludenti... insomma, il Principe di Cenerentola che non la riconosce se non quando la vede calzare la scarpetta, quello della Sirenetta che s'innamora di una voce... ^_^
Fra tutti, forse, quello della Bella Addormentata nel Bosco, che affronta con tenacia l'incantesimo per poter salvare la bella principessa prigioniera.

7)Quale dei sette nani ti rappresenta di più?

In questo momento? Eolo, purtroppo...

8) Se Mago Merlino potesse tramutarti in animale per un giorno, quale vorresti essere?

Un drago, immagino, o qualche altro essere fantastico. Diamine, se devo proprio scomodare Mago Merlino voglio che sia per una buona causa!

9) Se fossi Raperonzolo, come passeresti le tue giornate nella torre?

Leggendo, immagino.

10) E ora, scrivi la prima frase che ti viene in mente di una delle canzoni Disney:

..."Quando sembra che non succeda più, ti riporta via, come la marea, la felicità"....

11) Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all'orecchio il Grillo Parlante se lo avessi sulla tua spalla?

Probabilmente : " Su.. buttati, ragazza!"

12) Se tu possedessi le scarpette rosse di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero?

Nel più classico dei classici: il Paese delle Meraviglie di Alice ^_^

13) Se dico "C'era una volta..." come proseguiresti la frase?
(PS: non scrivere tutta la storia, solo l'incipit!)
C'era una volta un sogno che aspettava il momento di venire sognato ....


Carino, no? Spero che siate in molti a partecipare al Meme.. non è bello inondare un po' il web di pensieri positivi e scampoli di favole, in mezzo a tanta spazzatura?









mercoledì 4 gennaio 2012

IL PRIMO GIVEAWAY DI "METE D'INCHIOSTRO!"

C'è una canzone che ultimamente adoro.
Sarà perchè questo 2011 - per molti versi - è stato per me l'anno dei desideri realizzati, sarà perchè in fondo sono sempre stata una inguaribile sognatrice e trovo che questi versi siano azzeccatissimi, sarà perchè la voce di Pau è sempre la voce di Pau... insomma, "Ho imparato a sognare" - nella versione dei Negrita è diventata un po' la mia colonna sonora. Per intenderci, una di quelle canzoni che vi ronzano in testa durante il giorno e che non possono mancare nel CD che vi accompagna al lavoro in macchina.

Inevitabile, dunque, la scelta del "titolo" per il mio primissimo Giveaway.... tanto per iniziare questo 2012 con un po' di positività per tutti coloro che hanno dei sogni nascosti nel cassetto. Tantopiù che, dicono i Maia, i prossimi mesi potrebbero essere l'ultima occasione per realizzarli ^_^.

Le regole sono semplici: inserite un commento di senso compiuto a questo post, diventate - se vi va - sostenitori del blog e promuovete l'iniziativa copiando ed incollando sul vostro blog il banner qui sotto:

BannerFans.com




In palio ci sarà una copia del mio libro, con l'augurio che porti fortuna a chi lo riceve come l'ha portata alla sottoscritta.. ( e credetemi, ne ha portata davvero tanta! ^_^). Se poi il sorteggiato vorrà ospitare nel suo blog anche una piccola recensione, mi farebbe davvero piacere ..

Il tutto entro il 14 Febbraio 2012.... Quale data migliore, dal momento che parliamo pur sempre di una favola? ^_^ (Colgo l'occasione per segnalare il link della Butterfly Edizioni... per tutti gli aspiranti scrittori come me che sono in cerca di una chance!)

Allora conto su di voi..

venerdì 7 ottobre 2011

UN PICCOLO SOGNO... REALIZZATO! ^_^






Ci insegnano - da piccoli - che vale la pena sognare. Ci imbottiscono di favole, di canzoncine, di fate, folletti e incantesimi; e poi, tutt'a un tratto, qualcuno ti dice che è ora di aprire gli occhi, affrontare la realtà "degli adulti" e rendersi conto che quei sogni, sono fatti per essere accantonati.
Eppure talvolta, la vita nelle sue imprevedibili capriole ci apre gli occhi e ci spinge a provare. Dopotutto, quando hai il cassetto e la testa piena di racconti, e il web offre tanti concorsi letterari per esordienti, c'è ben poco da perdere a buttarsi.

Ed è con immenso orgoglio che approfitto di questo mio spazio per presentare il risultato: la mia prima ( e spero non ultima!) favola pubblicata! ^_^
Ringrazio di tutto cuore la BUTTERFLY EDIZIONI per la splendida opportunità, e colgo l'occasione per segnalare a chiunque fosse interessato di tenere d'occhio il loro blog e il concorso Parole di Carta, destinato agli scrittori esordienti...
Qui trovate il catalogo degli autori, mentre cliccando sull'immagine della copertina potrete accedere alla pagina dedicata alla trama del libro.

E se vorrete leggerlo, e farmi avere la vostra opinione in merito, ne sarei davvero felice ^_^ .


“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in se genialità, magia e forza. Comincia ora.”

Johann Wolfgang Göethe




PS: Penso sia giusto linkare qui anche questo video di Max Rambaldi, la bravissima illustratrice (qui il suo sito web) che ha realizzato la copertina del libro... non so voi, ma a me fa impazzire...

giovedì 26 maggio 2011

DIECI LIBRI

Accolgo molto volentieri la sfida lanciatami da Alessandra, nel suo commento al mio post su King Kong; e parlo di sfida perchè, come giustamente dice lei stessa, elencare i libri più belli di sempre - secondo me, è ovvio ^_^ - non è affatto cosa facile.
I gusti letterari, così come gli altri, cambiano nel tempo; al liceo ricordo che divoravo le pagine di Herman Hesse come niente fosse, mentre riaccostandomi a questo autore a distanza di una quindicina di anni comincio a trovarlo un tantino meno "digeribile". Senza contare che, poi, l'umore del momento influenza moltissimo il mio giudizio: ci sono fasi della mia vita nelle quali sento il bisogno di ambientazioni "fantasy", altre in cui ho voglia di buio, tensione e respiro spezzato dalla paura, altre ancora in cui cerco disperatamente quelle storie d'amore tutte "bianche manine" da sfiorare, svenimenti, timidi convegni in un angolo della sala da ballo, guance che arrossiscono per un nonnulla. A seconda di dove mi porta l'umore - sarà che sono del Cancro? - scelgo, e amo, una storia piuttosto che l'altra; va da sè che redigere un elenco dei miei libri preferiti ad oggi (24 maggio 2011) non significa necessariamente che da qui a un anno - o ad una settimana - l'elenco sarebbe lo stesso ^_^.

A chiusura di questa premessa, Alessandra lascia a me la scelta del numero di libri; dopo aver messo a soqquadro la biblioteca e creato una pila che mai e poi mai sarebbe entrata in una fotografia, ho deciso di optare per un dieci tondo tondo.

Ecco qui, dunque, i dieci libri del cuore secondo me:



1 - IL MAESTRO E MARGHERITA : forse, il mio preferito in assoluto. Stupenda la descrizione che il Maestro fa del suo primo incontro con la bella Margherita, lungo la Tverskaja:
" Essa aveva in mano orribili fiori gialli inquieti. Non so come si chiamino, ma sono sempre i primi ad apparire a Mosca. Questi fiori si stagliavano nettamente sul suo soprabito nero primaverile. (...) Conosce la Tverskaja, no? Lungo la Tverskaja camminavano migliaia di persone, ma le assicuro che essa vide me solo e mi guardò, non dico con aria preoccupata, ma addirittura in un certo qual modo morboso. Fui colpito non tanto dalla sua bellezza, quanto dalla straordinaria, mai vista solutudine nei suoi occhi..." Un classico colpo di fulmine tra due individui soli.. Una storia splendida, poetica, surreale...

2- IL PICCOLO PRINCIPE: non gli ho ancora dedicato nessun post (chiedo umilmente venia, prometto che rimedierò al più presto!), ma è indubbio che sia uno dei capolavori del mio cuore. Non credo neanche che ci sia bisogno di aggiungere altro, se non che è IL libro. Quello che leggi da piccolo e riscopri da grande. Quello che, quando meno te lo aspetti, ti rigurgita in mente i suoi frammenti.
"Dove sono gli uomini?" riprese dopo un po' il piccolo principe. "Si è un po' soli nel deserto.."
"Si è soli anche con gli uomini" disse il serpente.
Pura poesia.

3- I TRE MOSCHETTIERI: credo di aver già parlato del mio amore per Dumas; probabilmente tra tutti i suoi romanzi, però, questo è quello che in assoluto preferisco. Azione, ironia, quel pizzico di intrigo che non guasta, e l'enorme fascino - perlomeno secondo me - emanato dal solitario e impenetrabile Athos, oltre alle impareggiabili atmosfere della Parigi di Luigi XIII, i duelli, gli amori.... Una impagabile evasione.

4-NOVECENTO: Baricco è senz'altro tra i miei autori preferiti. Personalmente adoro il suo stile ed i suoi personaggi. Fra tutti, il malinconico pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento è uno dei miei preferiti, con la sua vita surreale appesa sul filo delle onde, con il mondo che gli passa davanti agli occhi. "Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c'è in Bertham Street, d'estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui non c'è mai stato. Negli occhi di qualcuno, lui, quell'aria l'aveva respirata davvero. A modo suo: ma davvero."

5- RACCONTI DI PIETROBURGO: anche di questo ho già parlato in un precedente post; amo moltissimo gli scrittori Russi (fosse stato per me avrei buttato nella lista anche il Dottor Zivago, e Guerra e Pace), ma per creare un elenco un pochino vario, ho costretto me stessa ad una scelta. E, tra i classici, scelgo decisamente Gogol per lo stile accattivante, ed i Racconti di Pietroburgo per il tema assolutamente non convenzionale, brillante, surreale. L'amaro che lascia in bocca la conclusione de Il Cappotto vale da sola il prezzo di tutto il viaggio nella gelida San Pietroburgo.

6- L'AMANTE DI LADY CHATTERLEY: non ne ho parlato che pochi giorni fa, ma mi ripeto: a me la storia d'amore tra l'infelice Constance e il misterioso Mellors piace da morire. Al di là di tutto quanto è stato detto sulla carnalità esplicita di questo libro, trovo che ciò che resti una volta sfogliata l'ultima pagina sia la sensazione di aver avuto tra le mani null'altro che una storia di amore puro e infelice. Se dubitate, cominciate dalla fine, dalla struggente lettera con cui il libro si chiude (non anticipo troppi dettagli, stiamo pur sempre parlando della conclusione di un libro!^_^)

7- RAGIONE E SENTIMENTO: eccola qui, la mia cara zia Jane. Forse avrei dovuto mettere in lista tutte le sue opere, ma volendo anche in questo caso operare una scelta, è forse questo il mio preferito, accanto a Northanger Abbey. Consapevole della presenza autorevole di una janeiter come Sylvia-66 tra i miei lettori, non mi sbilancio troppo in commenti tecnici sulla trama, avendo letto questa meraviglia ormai qualche annetto fa, percui la mia memoria su alcuni dettagli vacilla. Quel che è certo è che amo il binomio su cui la storia si incentra, se sia più giusto lasciarsi andare ai marosi delle emozioni o porre un freno guardando sempre le cose attraverso le lenti dell'intelletto...

8- PER CHI SUONA LA CAMPANA: anche a questo prometto di dedicare al più presto un post tutto suo (anche perchè mi sembra imperdonabile che nell'elenco qui a sinistra non compaia ancora un nome come quello di Hemingway!). Bellissimo intreccio di amore e guerra, bellissimo il senso del titolo, ispirato da una poesia di John Donne riportata nell'apertura : "Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perchè io partecipo all'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana. Essa suona per te."

9-OCEANO MARE: rieccolo, Baricco.. Ma come potevo non mettere nell'elenco dei libri del mio cuore anche questo? Come ho scritto nel post ad esso dedicato, adoro Bartleboom. Trovo sia l'essenza stessa del romanticismo, un uomo che abbia trascorso la prima parte della sua esistenza scrivendo lettere alla donna della sua vita, immaginando un giorno di incontrarla. E la passionale Ann Deverià, che passeggia sulla riva del mare avvolta nel mantello viola, lì dove il pittore Plasson attende pazientemente di incominciare a dipingere i suoi quadri - una volta che avrà trovato gli occhi del mare... Splendido.

10- JANE EYRE: anche a lei ho già dedicato un post - ormai quasi un anno fa; la mia eroina preferita, la piccola e tenace Jane ed il suo tenero, appena sussurrato amore per il burbero Rochester, sullo sfondo di un solitario maniero di pietra avvolto dal più perfetto dei silenzi. La trovo estremamente moderna, una donna intelligente, indipendente eppure fragile, capace di trovare sempre in sè stessa la forza d'animo per affrontare la vita, e con un cuore abbastanza grande da guardare oltre la scorza di chi si fa scudo del proprio dolore temendo d'essere nuovamente ferito.

Questi, dunque, i miei dieci, e grazie mille ancora ad Alessandra per avermi dato l'idea. E, perchè no, se qualcun altro di voi volesse partecipare al gioco, ben venga.. chissà che non sia un modo per conoscere altri titoli da inserire nell'elenco - già lungo! - dei libri da comprare ( e, se vi va, inserite il link dell'immagine nel vostro blog.. tanto per spargere un po' la voce! ^_^)

giovedì 21 aprile 2011

ANCORA PREMI... GRAZIE!! ^_^

.. ho avuto poco tempo da dedicare al blog, nell'ultimo periodo, ma tornando al mio piccolo mondo virtuale ho avuto una piacevolissima sorpresa: ben DUE premi, offerti da Phoebes e il suo Tempo di Leggere, Silvia di Vorrei Essere un Personaggio Austeniano e Sylvia di Un tè con Jane Austen:



Eccoli qui, in tutto il loro splendore!!!! Ringrazio ancora una volta con tutto il cuore le tre amiche che hanno voluto pensare a me, è sempre una graditissima scoperta - l'ho detto e so di ripetermi - questo mondo virtuale di amanti dei libri.
Per una mia personalissima interpretazione dell'etichetta "blogghesca", ho deciso che in casi simili prevalga il premio che richiede l'elenco più lungo, anzichè sommare le due richieste; perciò, ecco qui le dieci cose che non sapete di me:

1) Ho una passione per il tè bollente, indipendentemente dalla stagione.
2) Guardo pochissima televisione; soprattutto, niente telegiornale. Non posso sopportare il pensiero che siamo talmente anestetizzati dal dolore altrui dal riuscire a mangiare guardando le macerie di un bombardamento o ascoltando il resoconto di un omicidio. Mi limito al notiziario della radio, cercando poi su internet quelle notizie che voglio approfondire.
3) Proprio in questi giorni, sto realizzando un mio piccolo sogno, grazie al concorso indetto da Butterfly Edizioni. Quando sarà finalmente concreto, naturalmente ne parlerò qui nel blog; per ora vi basti sapere che i sogni talvolta possono diventare realtà anche se non si hanno a portata di mano una Fata Madrina, quattro topini e una zucca matura.
4) Adopero lo stesso profumo da anni, Muschio Bianco dell'Erbolario. Ormai fa parte di me, tutti i miei ricordi fin dall'adolescenza vengono trasportati sull'onda di quel profumo.
5) Alla mia veneranda età di trent'anni più che suonati, mi ritrovo spesso immersa in fantasie degne di Amelie Poulain.
6) Non ho particolari manie in termini di abbigliamento, tranne forse le pashmine. In tutte le sfumature possibili e immaginabili, accuratamente impilate le une sulle altre nel mio armadio. Fatico a mollarle, quando la temperatura sale. Per certi versi, non vedo l'ora che torni l'autunno.
7) Per diverso tempo, da adolescente, ho collezionato maiali.
8) Mi terrorizzano le cavallette. Potrei restare prigioniera in casa mia, o averne l'esistenza sconvolta un po' come il protagonista de Il Piccione di Suskind.
9) Il mio cellulare non scatta foto, non si connette ad internet, non ha il lettore mp3 incorporato. Telefona.
10) Una volta, da bambina, piantai un pinolo in un parco pubblico e la mattina dopo, non ricordando esattamente il punto esatto, mi convinsi che l'enorme pino - perlomeno trentennale - che avevo davanti fosse il frutto del suo germogliamento notturno. ^_^

Ecco qui! Per quanto riguarda i dieci blog a cui girarlo, oltre a restituirlo alle tre amiche - perchè no, dopotutto, visto che sono tre blog che frequento abitualmente? - ecco altri sette blog che amo molto:

- The Wise Woman Cottage Garden
- Wagashi Stories
-Mens Sana
-Japan The Wonderland
- Cipria e Merletti
-Georgiana's Garden
-Piccolo Sogno Antico

Mi spiace non parlare più estesamente di ciascuno di essi... Ma oggi davvero il tempo è tiranno! Diciamo che sono tutti accomunati dal filo dorato della curiosità, della voglia di guardarsi attorno, di conoscere, di capire, di far respirare questi benedetti neuroni troppo spesso soffocati dalla piatta e superficiale routine. Ce n'è davvero per tutti i gusti, dalla cultura nipponica, all'arte e letteratura, alla vita in epoca Vittoriana, alle piccole idee stimolanti per genitori e bimbi, ai mondi incantati della natura e delle fate..... ^_^





mercoledì 9 marzo 2011

MA GRAZIE ^_^ !

( PREMESSA: Sono una semi-novellina, nel mondo dei blog... perciò se dovessi commettere qualche imperdonabile infrazione a quella che è l'etichetta prevista in caso di premi.... pietà! ^_^ )

Dico la verità, sono molto, molto orgogliosa di questo premio. Mi sono affacciata timidamente al mondo dei blog un annetto fa, prima dando spazio ai miei pasticci soprattutto culinari, poi prendendo coraggio e dando spazio a quello che è decisamente il mio primo amore: i libri.
Ero alquanto scettica, a riguardo; nonostante da internet avessi ricevuto piacevoli - e rassicuranti - conferme che esiste ancora un mondo di donne che, al di là degli stereotipi moderni, ama la cucina, il punto croce, il cucito e gli hobby creativi, dubitavo che ci fosse spazio per i topi da biblioteca.
Per questo scoprire i post di Sylvia e Nicky è stata una sorpresa insapettata e piacevolissima ^_^.

E' con enorme piacere, quindi, che "rimbalzo" questo premio a:

1) COOKTHELOOK, con la sua atmosfera che profuma di dolci appena sfornati ;
2) CHOCOLATE ROSE, perchè dalle sue mani nascono capolavori che sembrano uscire dal Paese delle Meraviglie;
3) JAPAN THE WONDERLAND, perchè mi porta con un click tra i colori e i profumi di una terra che, prima o poi, calpesterò coi miei piedoni ( e dove scappa, è sulla mia lista dei "viaggi da fare assolutamente"!!)
4) GEORGIANA'S GARDEN, deliziosamente Vittoriano;
5) COOKINGMOVIES, con il suo sfizioso abbinamento cinema&cucina;
6) PICCOLO SOGNO ANTICO , con la sua atmosfera incantevolmente retrò
7) PARENTESICULINARIA, perchè viaggiando viene fame, e cosa c'è di meglio che accompagnare un buon libro con una delle sue delizie?
8)IL GRUPPO DI LETTURA BRYCE'S HOUSE, in questo momento immerso in quel capolavoro senza tempo che è Orgoglio e Pregiudizio;
9)NELLA CUCINA DI ELY, che oltre a ricette da mangiare con gli occhi propone la bellissima iniziativa del Libri Vagabondi (cliccate sull'immagine a lato nel mio blog per ulteriori info!)
10) e infine, last but not least, GENIGENITORI (ora trasferito qui, DIARIODICUCINA), perchè da mamma non posso non ammirare le creazioni di Letizia ^_^ .. e prenderne nota!

Elencare dieci cose su di me mi mette più in difficoltà, dal momento che tendenzialmente preferisco tenermi un po' in ombra... ma siamo in ballo, e dunque balliamo:

1) Adoro i mercatini. Mi piace pensare che gli oggetti possano avere una seconda, una terza ed una quarta vita. E che custodiscano, nel loro silenzio, il segreto di donne d'altri tempi che prima di me se ne sono prese cura.
2) Ho la fortuna di avere un enorme castagno proprio davanti alla finestra della camera da letto, dietro il quale, all'orizzonte, nelle giornate limpide posso veder splendere il mare.
3) Sogno di possedere, un giorno, un bulldog inglese. Anche se probabilmente, quando avrò la possibilità di prendere un cane, lo sceglierò in un canile.
4) Il primo libro che ricordo di aver letto - da sola, intendo -è stato Pinocchio. A seguire, Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Piccolo Principe.
5) Il mio scheletro nell'armadio? (parlando di libri, ovvio) Ho provato per ben due volte a leggere Uno, Nessuno, Centomila di Pirandello, ma tutte e due le volte non sono riuscita ad arrivare in fondo.
6) Mi piace fare foto. Tante. Per qualcuno troppe.
7) Ho avuto la fortuna di vedere un pezzetto d'Africa. E lo porto nel cuore; c'è un che di confortante nel sapere che in questo momento, da qualche parte, gli elefanti camminano tranquilli in branco, incuranti dei nostri piccoli drammi.
8) Ho la lacrima facile. Perfino il finale di Cars - che mio figlio mi ripropone un giorno sì e uno no - mi fa sciogliere.
9) Mi piace il punto croce. Fosse per me, crocetterei tutto.
10) Dovunque mi trovi, davanti ad una bancarella di libri provo l'incontenibile impulso di "dare un'occhiata". Occhiata che, di solito, dura dai tre quarti d'ora all'ora, e culmina con l'acquisto di due o tre volumi ^_^.

Bene, spero di aver fatto tutto come si deve... ^_^
Grazie ancora a Nicky, a Sylvia e a tutti coloro che, con i loro commenti, alimentano questo blog!











mercoledì 21 luglio 2010

PERCHE' UN BLOG SUI LIBRI?

Vengo da una famiglia in cui la lettura è qualcosa di molto più che un semplice obbligo scolastico. Leggere non mi è mai pesato, anzi, è qualcosa che amo fin da quando, per la prima volta, ho scoperto l'incanto di nascondere parole, emozioni e luoghi in tante piccole letterine, ordinatamente disposte una accanto all'altra secondo rigidi schemi grammaticali; l'idea che si possa condensare un pezzetto di mondo in una frase mi affascinava.
La mia nonna paterna - credo abbia la terza elementare, o giù di lì - da piccola mi raccontava le avventure di Ulisse e la storia travagliata di Renzo e Lucia, che avrei poi, col tempo, imparato a scandagliare e dissezionare al Liceo classico, fino a perderne la visione d'insieme; mi leggeva le poesie di Pascoli e di Leopardi con una tranquillità che non aveva niente a che vedere con l'aura di reverenziale pesantezza che li avvolge nella visione di molti studenti. In poche parole, ho imparato da lei che i libri vanno ascoltati col cuore, che bisogna lasciarsi travolgere e trasportare dalle parole scritte, assaporandole senza paura.
E il mio nonno paterno - quinta elementare, o poco più - ha saputo riassumere tutto ciò in una semplice quanto romantica filosofia di vita, che recita più o meno così: "Quando ho voglia di viaggiare, apro un libro. Scelgo prima il posto in cui voglio andare, prendo il libro giusto e mi ci lascio trasportare, standomene comodamente seduto in poltrona."
Ecco, dunque, cosa significa per me leggere: lasciare che intorno a me tutto svanisca e infilarmi in una sorta di porta segreta che mi conduce là dove ho scelto di farmi condurre, sia esso l'Ottocento Inglese di Jane Austen o il Giappone contemporaneo di Murakami Aruki.
L'intento del blog non è quello di scrivere critiche - non ne avrei certo la competenza; è semplicemente quello di raccontare, in breve, quello che alcuni libri mi hanno trasmesso.

E se qualcuno avrà voglia di condividere con me i suoi commenti, ne sarò ben lieta.